3 Dic

Dalle meravigliose colonne del tempio di Adriano al quartiere Trieste due Osterie che propongono variazioni sul tema della cucina tradizionale

PIAZZA DI PIETRA: il toponimo pur risultando incerto è probabile derivi dalle molte “pietre” che provenivano dalle rovine dell’antico “Hadrianeum”, il tempio fatto costruire in onore dell’imperatore Adriano, di cui ancora oggi sono ben visibili 11 colonne corinzie in marmo bianco inglobate in un edificio del XVII secolo, eretto da Carlo Fontana, in principio una dogana vaticana e, dal 1831 adibito a sede della Borsa Valori di Roma.
E’ di fronte a queste undici magnifiche colonne che l’Osteria dell’ingegno da quansi venti anni accoglie gli estimatori del cibo buono.

QUARTIERE TRIESTE: dalle numerose catacombe di epoca romana agli edifici rurali del Rinascimento in cui soggiornò Garibaldi ai tempi della Repubblica Romana, ai “villini” residenziali e al Quartiere Coppedè degli anni ‘20. Nel ‘46 con la nascita della Repubblica, il quartiere assunse il nome attuale, dall’omonimo corso che ne costituisce la via principale. Ed è proprio a Corso Trieste che l’Osteria dell’ingegno ha strutturato la sua seconda sede comoda e facile da raggiungere sia con autobus che con mezzo privato parcheggiabile in garage convenzionato.